Un mondo diverso
Questo mondo
vecchio di millenni
che gira e gira per ritrovare un senso
e invece torna ad esser sempre uguale.
Questo mondo
ottuso
che non sente ragioni
se ne infischia della storia
e sbaglia e sbaglia ancora.
Questo mondo
affollato
schiacciato,
soffocato
da uomini
impietosi
indifferenti .
Da cuori fortunati o privi di fortuna
che guardano la luna e invocano o imprecano
e credono al Natale o forse neanche a quello.
Ma cosa è diventato questo mondo amato?
L'uomo l'ha tradito, offeso, deturpato.
Abbiamo occhi che non sanno guardare
orecchi che non sanno sentire
bocche che non sanno parlare
mani che non sanno accarezzare.
Questo mondo
stolto
assurdo
contorto
stanco
vuoto
malato
violentato.
Questo mondo odiato
io lo vorrei svegliare,
strattonare
sgridare.
Io lo vorrei cambiare
SI, LO VORREI CAMBIARE!
Chissà, se a Natale ci lasciassimo andare...
se tornassimo piccini come un tempo
come il bambinello nella grotta
allora si che sarebbe diverso
muterebbe il mondo, la vita, l'universo.
-Ci sarà il miracolo a Natale-
A i cuori che battono nel mondo
vorrei donare in dono un girotondo
e un canto di sincera umanità.
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L'autore
Triste
Talvolta scrivo. Per dipanare pensieri, per ricordare, per dimenticare, per vivere...ancora.
Commenti (2)
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Cuccu Anna Maria20 dicembre 2008
Un giro tondo per rendere più umano il mondo che dovrebbe essere visto con gli occhi e il cuore puro dei bambini. Un mondo che non sa più osservare, ascoltare e non sa esprimere amore. Molto apprezzata. Un Natale carico di umanità si augura l'autrice, mi unisco al suo appello.
Rasimaco20 dicembre 2008
ha i creato un capolavoro vero, in tutti i sensi la verità, il verbo, trasformato in poesia... molto bella e... quanto dovremmo riflettere su questi versi... condivisa


