Al Palazzo
Mi dispiace
di non essere potuto venire
al Palazzo
Il Palazzo è grande
ha quattro torri e
una discesa per gli avanzi
Avanzi d'uomo
interi o a pezzi
Il signore al cancello in giacca blu
sorride al cielo
e gesticola con lo sguardo...
è un affronto
un azzardo
Lo spazio tra me e me
è troppo variabile
sulla soglia, d'un tratto
l'uomo decide la sorte
decide la vita
decide la morte...
Mi dispiace di essere e di pensare
al Palazzo Reale
c'è un ballo mascherato
il tempo che si è fermato
e un uomo che ti fa entrare
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Commenti (2)
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Amara21 dicembre 2008
...trovo le rime... estremamente funzionali al ritmo... alla musicalità... stupenda la metafora... bellissima...
Frammento22 dicembre 2008
...sarà un caso ma anche questa mi ricorda una canzone di Battiato... Magari in questo Palazzo vive il Re del Mondo... mah... sorrido Bellissima

