Dal punto all'incessabilità
Marco Canonico Baca8175
377 poesie pubblicate
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Una risposta allo sgomento
e una carezza alla merda
da sottoporre al corteo
degli indici facili
mentre sfilo
distaccatamente
i pugni dalle tasche
e violazioni dal retto
in pose meschine.
I polsi in pianto
si guardano e imitano
strisce di bassezza
partenza del compimento.
Mentre atterro
dalle ginocchia al viso
catturo l'ultimo paesaggio
confuso dalla mia cedenza.
Ancora lei che ignora
sempre tu che m' eviti
la costanza del mio timore...
raccatto adesso
diapositive di sprechi vitali.
La bellezza delle radici
nella notte della terra
è per me nuova poesia
ora sotto il tuo viandare.
Pestati dell'incuranza
il mio passaggio e il vostro morire.
Sono diluito in lettere misantrope.
©
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L'autore
Marco Canonico Baca8175
Sono nato esisto ancora e riesco a pensare in un'ellisse verde e muschiosa. fatto di astrazioni voglio essere vissuto senza limiti di raziocinio. Non toccarmi respirami!
Commenti (2)
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Frammento21 dicembre 2008
...un'immagine forte... di quella vita che dimentica il vivere stesso... Bella...
Carolina Villani Bidibambina22 dicembre 2008
Oltre l'uscio un brusio soffuso... sarà il dispiegarsi in volo di sensazioni mie o delle ali novelle sulla penna di questo autore? ...ascolto in silenzio e non avanzo...


