Papà Natale

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
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Molto ben descritta questa dolorosa condizione... una che le rappresenta tutte e che dovrebbe far riflettere sulla superficialità con la quale si forma una famiglia e si mettono al mondo dei bambini... che in ultima analisi sono poi la vere vittime!
E' Natale! Sembra per tanti, una frase magica, tutto il buonismo di questo mondo, quante volte mi sono chiesto da piccolo perché, perché si litiga tutto l'anno e poi per incanto si dovrebbe far pace, mi hanno risposto in tanti è un'usanza da rispettare... E poi... E poi Si leggono storie come quelle che descrivi tu Saverio, devo complimentarmi per la forma e per la bellezza della tua poesia, ma rimango col magone pensando che è la tua testimonianza di un fatto realmente accaduto. Tutti siamo stati bambini, ma come mai poi non li facciamo felici, forse a volte ci pensiamo ma poi è la nostra rovina, torniamo a pensare da grandi.
Nel leggere questi versi sono tornata indietro all'età di 9 anni quando quella domanda - ancor mi suona nella mente - parve venire da un altro pianeta - che tristezza, che dolore (una domanda ancor più strana che non si trova in queste righe). Molto molto sentita.
Quando un matrimonio finisce i bambini soffrono. Vengono sballotati da un genitore all'altro e devono assistere spesso a scene penose a cui i bambini non dovrebbero mai assistere, arrivando perfino a vietare all'altro genitore di vederli come in questa profonda poesia. Molto apprezzata.




