Poesia di vento
si potrebbero lasciare tele bianche
ai vari Bacco, 'che l'innaffino di porpore
da sfumare sugli strati d'oggi
e abbandonarsi ai sensi, inseguendo curve
solo con le dita.
infondo, il pensiero dell'affine si spegne
col nascere del giorno. La purezza
che a volte travalica steccati
non si veste sempre di bianco
ma ha i colori di pennelli tremolanti
e, come fiamma, si estingue o si ravviva
con il tasso alcolico delle nostre labbra.
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L'autore
Zima
Commenti (1)
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Giuseppe anfortas Guidolin23 dicembre 2008
Versi disegnati su orizzonti instabili che accendono riflessioni sottili e sorprendenti... letta con piacere e curiosità

