Il drago rosso
La nube di fuoco, come un drago rosso
con ali spiegate da oriente a occidente.
Un attimo eterno: aurora e tramonto;
il mondo è oltre il tempo: lo vedi l'inferno?
C'è un angelo, e il fuoco s'accende di rosso,
ha le ali spiegate: è oriente, è occidente.
Lo vedi? L'inferno si scioglie col tempo.
Il mondo è al tramonto e d'oro, l'eterno,
provato si forgia: è duro diamante,
cristallo di ghiaccio ancora fumante.
Un'eco lontana, che corre veloce,
che parla, anzi, canta, ed ha la Tua voce:
"è spada forgiata di puro diamante,
è lama affilata, è ghiaccio fumante".
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Paolo Ursaia22 dicembre 2008
Sonetto di grande suggestione; ben costruito, linguaggio prezioso e coinvolgente. Molto piaciuta
Carolina Villani Bidibambina23 dicembre 2008
Suggestive immagini che fanno spaziare l'immaginazione su un arco di 180 gradi... dalla Genesi, alla nascita dell'universo e della vita, al mondo, agli uomini, al male, alle guerre... e alla loro autodistruzione... l'Apocalisse, il Giudizio... il principio e la fine... tutto inciso in questi bellissimi versi!
V
Valerio Vergoni12 gennaio 2009
Colpiscono le vivide immagini ed il carattere visionario del componimento. Adeguata la spiegazione che si legge nel tuo sito. Saluti

