Aspettando (Natale)
Saverio Chiti
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Son qua in questo giardino... seduto ...da parte
Il mio sguardo sembra caduto...
su quel bimbo che seduto ...stà da solo
...anch'egli in disparte
fissa lo sguardo in giro...
con gli occhi ...smarrito
sembra aspettare...
qualcuno che non arriva ...o è partito
vestito di stracci ...certo fa proprio pena...
...ammira stupito, gli altri bambini giocare
con i genitori... sull'altalena,
nel suo aspetto però ...c'è qualcosa di familiare
...non riesco ad afferrare ...nemmeno a pensare
poi... una luce ...una visione
ecco... ho capito!
chi è quel bimbo di stracci vestito...
lui... ha compreso il mio stupore
...mi guarda divertito, compiaciuto
sì... è me che aspettava
è per me... ch'era venuto
io... celo la mia sorpresa ...il mio dolore
- scusami tanto! ...gli dico
...se subito non ho inteso,
...compreso ...quello che in silenzio volevi dire
"Ama il prossimo tuo..."
ecco il messaggio ...che mi volevi proferire.
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L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
Commenti (1)
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mp47pasquino23 dicembre 2008
Visione di un Natale più Natale, spunto per una più umana reciproca convivenza. Oso pensare ad una reciproca riconoscenza e attenzione tra primati e discepoli d'un credo spirituale e materiale.

