Sgorga ancora

Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (3)
Bellissima l'imagine della saliva curatrice che vince il dolore acre del sangue. Molto rossa comel'emozione che ne scaturisce
cruda, realista, d'impatto emotivo. solo il futuro clemente potrà fungere da medicina definitiva.
Metafora molto intelligente. L'autrice lascia intendere che vuole vivere il dolore procuratogli da una ferita, uno squarcio che non vuole bendare... vuole vedere, capirne la profondità. Non ci sarà bisogno di medicamenti o controlli medici, la ferita guarirà da sola quando all'orizzonte, dal suo orizzonte... s'alzerà il sole .Veramente bella nell'introspezione.

