Lacrime di cristallo
Avrei voluto percorrerti l'anima
Come goccia d'acqua
Che scorre sulla nuda roccia
Scivolarti addosso
Percepire i tuoi spigoli e le tue curve sinuose.
Avrei voluto penetrare il tuo cuore
Come spina di rosa
Che libera nell'usignolo
Il suo canto immortale.
Avrei voluto illuminare i tuoi occhi
Il loro rumoroso silenzio
Come raggio di luna
Che guida la via del solitario pescatore
Nel mare della vita.
Avrei voluto,
ma non ho potuto.
Corazza di ghiaccio i tuoi silenzi
Lacrime di cristallo il tuoi disappunti
Hanno impietrito
Le dolci emozioni.
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Commenti (3)
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Mirella Crapanzano24 dicembre 2008
Un amore congelato sul nascere dal disappunto, dal silenzio... emozioni dolci da dedicare solo a chi risponde al dono dell'amore... molto bella...
A
Alessio J24 dicembre 2008
tanta forza e tanta sentimentale passione vibrano verso un'intima emozione in difficoltà. coinvolgente, molto apprezzata.
Almerico8 febbraio 2009
bellaaaaaa veramente mi hai fatto venire i brividi continua cosi epo

