Per una donna

...La osservo, questa donna
che non è mia
ma che vive di me
e ne ascolto la voce.
La guardo in quegli occhi
e ritrovo ogni istante insieme giocato o sofferto
e ogni piega del viso è a me nota
e ne sono una parte precisa.
Quel corpo minuto non porta rancore
per la vita rubata e ogni segno del tempo;
ogni notte rinasce bambina
e nel buio reinventa la gioia...
Non saprò mai vederla una donna
che non porti quel colore negli occhi
e il chiamare il mio nome
e il trovarla vicina
anche quando non c'è...
Questa donna ch'è mia
ed io che vivo di lei...
©
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L'autore
Maurob
…Mi conosco e mi conoscono così, da quel mezzogiorno - suonavano le campane - di un lontano Novembre del ’49, in una viuzza del centro di Reggio (..Emilia). E da allora sono quì, trapiantato bambino a Forlì, cesenate adottivo da quasi 30 anni, ingegnere informatico per caso (IBM prima ed Electrolux poi), sedicente p
Commenti (2)
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L
Licia28 dicembre 2008
questa poesia è una meraviglia. ogni singola parola, ogni singolo verso sprigionano amore. la poesia che ciscuna donna vorrebbe che il suo uomo le dedicasse. delicatissima.
Antonio Biancolillo31 dicembre 2008
Versi che incantano... quanto amore... nessun'altra donna sarà uguale, lei e solo lei. Parole stupende usate in questi versi. Piaciutissima

