Stagioni
A volte, momenti già visti,
proiettano una carcassa alla deriva,
movimenti di ossa
ad inizio di putrefazione.
La legge universale non teme errore,
come una cascata di acqua gelida,
rinvigorisce le aree depresse cerebrali,
accarezza ruvidamente,
il volto melanconico di un amaro destino.
Saluti ipocriti,
auguri spenti,
geste quotidiane dal suono debole,
attese deludenti,
elenchi di inutili dettagli.
E' pur vero che bisogna ricominciare,
il tempo non aspetta,
la vittoria già si posa in cima,
impietosa attende,
il viaggiatore ignaro
del suo viaggio infinito.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!