Israele! Isdraele!
Scrivo quando le parole mi perseguitano o quando mi ronzano intorno ansiose d'emanarsi. Le sento, le vedo mettersi in fila.
Commenti (6)
Versi come preghiera, calmi, meditativi nei confronti del Mondo, ritmo incalzante, quasi ribellione, poesia che deve fare non solo riflettere, ma in qualche modo reagire. Apprezzata moltissimo
bella davvero questa poesia sulle ultime parate di guerra... la guerra non è mai silenzio ne pace... come anelano i nostri cuori, solo innocenti vittime sacrificate a supremazie ed interessi: Brava l'autrice a ricordarcelo!
Meditata ribellione a questo sordo mondo che non ode più neanche il pianto dei bimbi, un mondo che si rifiuta di ascoltare. Esistessero davvero le bombe della pace... Tema di attualità dolorosa e preoccupante ma che l'autrice affronta come ci ha ormai abituato a fare. Con l'eleganza semplice e strepitosa dei versi ed il candore che da queste tristi righe, emerge e punta dritto al cuore. Poesia molto sentita ed apprezata.
Colpita dalla descrizione fatta di questo momento che strappa il cuore - vedere la sofferenza nel volto di bimbi e la distruzione del Mondo – si del Mondo – perché è come se anche tutti noi fossimo lì presenti – Bombe di Pace, magari se davvero potessero esistere!.
Versi come tremenda grida di dolore giungono da quel cuore che non ha pace per quanto accade nel mondo... là dove è nato Nostro Signore... là dove nostro Signore è stato crocifisso... Splendida, meravigliosa poesia Mi unisco alla tua preghiera... basterà...? Applausi, Lina, applausi da questo Gran Teatro e da chi sta soffrendo laggiù...
Conivolgenti versi nella preghiera unita per queste vane guerre... si potrebbe vivere tanto bene e tutti in pace... ed invece... Piaciuta tanto






