Finale
Nascosto,
logorato da gesti ripetibili,
torturato dagli umori neri del tuo vicino.
Illuminato per pochi istanti,
sovente bagnato dalle lacrime
di terre rosse, accese dal terrore alieno.
Lamenti, vocalizzi di gente satolla,
viziati abbondantemente,
consumati dal tempo velenoso
del non far niente.
Nascosto ancora,
timido ad apparire
nell'ambiente ostile.
Ma è dal coraggio,
che esci imperioso,
e con la lotta soave
di un amore nuovo,
muori nel silenzio,
come un seme
che lascia se stesso
per altra vita.
©
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