Nuove rime
Nemmen si vede l'ombra
d'un attimo sublime,
quand'ecco nascon fresche
nuove in me felici rime.
Si intrecciano tra i fiori
delle farfalle amanti,
il voteggiar del fieno
e delle cicale i canti.
Volano in alto, in su,
tra le nuvole del cielo
che a salvarmi ardite
sul sol cocente stendon un velo.
E, quasi accecante, l'astro
pien di forza e ardito
rende impossibil ora
a me di scrutar l'infinito.
©
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
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Iris13 marzo 2006
Molto belli i tuoi versi, la luce del sole acceca e non riusciamo a tenere glio occhi aperti... quella della luna ce li fa chiudere per vivere un attimo romantico o per inventare sogni, comunque sia questi occhi cerchiamo sempre di tenerli chiusi, e mi riferisco agli occhi del'anima!