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Amore 6 gennaio 2009 · lettura 2 min · 3556 letture

Sinfonia

Chiara Catanese 53 poesie pubblicate
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E' sorto un mattino di pioggia, di vento, di temporale. Quest'alba non ha ucciso la notte. Lo vedi? Il cielo sfoggia la sua collana di nubi, e ogni goccia è un filo fatato che ci lega le membra alla celeste cupola. E gli aghi che il pino lancia come frecce al vento son pennelli d'oro che tingon l'aria e l'atmosfera è un treno per l'inverno, sicché a me par essere in una di quelle bolle che scuotendole offrono neve e fissi tengono a se gli occhi dei bambini quando è Natale, e noi protagonisti di un incanto. E d'improvviso la pioggia, sferzata da mani invisibili, si lancia in danze frenetiche fra le foglie e a grossi tonfi s'infrange nella terra e tutt'intorno è il suo grido sommesso. E tonfi, e ticchettii e scrosciare, fra le nubi passan soffianti gatti bigi e il grande unicorno deve aver sostituito nel volo gli uccelli, dacché il vento che si leva può esser frutto sol delle sue ali. E caraffe di cristallo debbon essere sfuggite agli angeli, giacché nella grigia lontananza s'ode il frangersi di vetro. E son tuoni, e son lampi, fulmini e zefiri ebbri di forza, sì che il cielo par infrangersi e cader sulle nostre teste. Ma nel calar della nuova notte non mi scende timore nel cuore, non alla paura volgo il mio volto quando il fulmine come spada si conficca nella liquida terra. Perché, con te accanto, la furia della natura diviene palcoscenico d'amore. Ed ogni goccia che il cielo manda è un tuo bacio, e più fortemente soffia il vento più fortemente a te mi stringi, e crei con le tue dita di smeraldo e la tua voce di calma brezza un rifugio dove tu possa darmi protezione, e il temporale diviene la nostra casa -comunione con la natura- e alla sua furia aumenta quella del tuo amore. Scendi più forte, pioggia.
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Scritta nell'agosto 2005. In realtà era già divisa in strofe ma avevo fatto un errore nella formattazione del testo, adesso è a posto. Grazie

L'autore
Chiara Catanese

Classe 1987, l’amore per tutto ciò che è creatività e immaginazione mi accompagna da sempre. Amo scrivere (racconti, poesie, pensieri, articoli), leggere, il mare, la musica, il canto, la filosofia. Ho una laurea in filosofia e scrivo (recensioni musicali, articoli, versi, racconti, copywriting...)

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Commenti (5)

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Ernesto6 gennaio 2009

questa poesia andrebbe letta con attenzione... una poesia che rimane nel cuore per più di tre anni... merita una particolare devozione... Bellissima...

G
Gabriella Cantoni7 gennaio 2009

Molto molto bella! Io, ma è solo un'ipotesi, forse la dividerei in strofe per poter far godere il lettore delle splendide similitudini e metafore

Rosy Marchettini7 gennaio 2009

Versi profondi scritti con minuziosa descrizione delle immagini, scritti da un'anima attenta e profonda Piaciuta ed apprezzata moltissimo

Zima8 gennaio 2009

anche se scritta tempo fa, si intravede una forte carica emotiva in queste parole, ricche di suggestioni e della potenza dei temporali. voglio però notare ciò che a mio avviso la rende un po' "pesante", mettendo comunque in conto che questo modo di scrivere possa non appartenere più all'autrice... e sono le elisioni delle vocali che la rendono arcaica, l'utilizzo di quei giacché, dacché, sicché... forme senz'altro volute, ma che a mio parere la appesantiscono. attendo di leggere scritti recenti.

V
Vera Bianchini2 marzo 2009

E' un inno alla natura e all'amore, una grande poesia che cattura pr la sua fantasia. Ci si sente trasportati in un mondo magico.