Ti amo e non lo sai
Nel freddo di una sera,
abbracciato al mio maglione,
guardavo verso il mare.
Davanti a questo cielo,
che si dovrebbe amare,
mi sono addormentato
e come una conchiglia, un'onda, mi ha portato via...
non rimane che un ricordo,
e tutto il tuo dolore,
che toglie in un istante
l'immagine dal viso.
E resti ad aspettare,
tra le conchiglie stanche,
che un'onda un po' più alta, raggiunga il mio pensiero,
lo porti fino a te.
In questa triste sera
da scriverti sul viso
"ti amo e non lo sai".
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!