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Impressioni 8 gennaio 2009 · lettura 1 min · 5008 letture

3 marzo 1971

Rasimaco 1768 poesie pubblicate
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Racchiuso nel mio guscio la soglia della notte varco, brividi sulla schiena, solitudine pungente come l’aria che rabbiosa sbatte sul mio volto, è la bora che incessante da giorni spira. Ha spazzato via la nebbia é rimasta la desolazione... tra la folla m’allontano, facce di cera senza espressione, m’avvolgo nel mio paltò ed a capo chino ...vado
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L'autore
Rasimaco

unaquaeque hora inveniat te pingentem aeternitatem

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Commenti (7)

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Veleno8 gennaio 2009

Quadro vivo di un ricordo, versi melanconici che emozionano tristemente, talmente reali da sentirli intimamente vivi. Apprezzata moltissimo

Paolo Ursaia8 gennaio 2009

Un film francese in bianco e nero... versi di grande armonia e raffinata eleganza. Piaciuta

Cuccu Anna Maria8 gennaio 2009

Poesia malinconica intensa e profonda. Versi molto belli e sentiti. Stupenda.

Berta Biagini8 gennaio 2009

Un piccolo quadro di una giornata piovosa e ventosa, questa la sensazione che ho avuto. Versi colmi di tristezza per la solitudine che emanano. Facce di cera, senza espressione - mi hanno colpito.

Danielinagranata8 gennaio 2009

Mi sembra di vederti allontanare nel freddo gelido e nella solitudine avvolto nel tuo paltò facce di cera senza espressione e aggiungo senza anima camminano in fretta senza sguardi indifferenti mi è piaciuta moltissimo e me la conservo con cura

mp47pasquino8 gennaio 2009

Per me un'anno da ricordare, mi sposai allora... Grazie all'autore e alla sua fantastica regia che qui tra le righe esce la magia in quei pochi tocchi di bacchetta anche senza rima sembra già perfetta stupenda poesia.

Antonella Bonaffini9 gennaio 2009

La data 03 Marzo 1971 è legata ad un ondata di freddo improvviso e devastante. La natura inflisse un duro colpo allora ma... il freddo che cala come un triste sipario sull'anima di chi il corpo stringe sotto un paltò, questa sera è di difficile interpretazione. Nella sua infinita tristezza, una poesia splendida e sentita. Tanto da conservarla.