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Sociale 9 gennaio 2009 · lettura 1 min · 2252 letture

Veleno e morte

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Marinella Accinelli 169 poesie pubblicate
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cuori spenti nella notte braman preda inerme e pura della tua stupidità faran pasto dolore e paura vortice nella tua mente povere in calice supremo che nell'anima tua inocularono il veleno ora giaci come cencio ad urlare il tuo dolore a rimembrar mamma che implora "non creder ad altrui parole" nel tuo ventre il loro male nel tuo cuore solo gelo l'anima piange quanto poco vale la mente tua assente di pensiero il vostro sangue conteneva la stessa diabolica pozione ma tu sola stai pagando con ingiusta punizione urla ad altri il tuo dolore che giustizia non sia assente COL VELENO CHE TI HAN DATO HAN DISTRUTTO IL TUO PRESENTE
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sedici anni, in discoteca..."prendila non può farti male una pastiglia, la prendono tutti"...non ti ha fatto male... ti ha uccisa

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L'autore
Marinella Accinelli

Ho cominciato a scrivere poesie molto presto, già alle elementari, per la necessità di esternare le mie emozioni, tante, troppe per restare chiuse dentro, e da allora non ho mai smesso Ho una laurea in lettere e mia professione è la gemmologia, ma la vera passione resta la poesia...sono ciò che si definisce un poeta

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Commenti (7)

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Rosy Marchettini9 gennaio 2009

Splendida poesia Versi che sembran un urlo di rabbia e di dolore Versi accusatori contro chi gioca con la vita altrui, contro chi "Col veleno che ti han dato han distrutto il tuo presente" Applausi, applausi numerosi e fragorosi, per te, Marinella, da questo Grande Teatro Piaciuta ed apprezzata immensaente, condivisa in ogni suo verso

B
Benito Ciarlo9 gennaio 2009

di morte atroce farei morire i consiglieri di paradisi artificiali che illudono i giovani e li trascinano su una strada che spesso non ha ritorno. Invece i giovani muoiono e loro continuano impunemente il loro triste commercio. Questa poesia si somma alle lacrime di quanti hanno perso virgulti disseccati da questo terribile veleno.

Fippo29 gennaio 2009

una splendida canzone rap... generazionale... le rime baciate esatte rendono benissimo l'idea dell'errore della disperazione... una denuncia dello sballo, una denuncia sociale, forte, come tutte le poesie di questa splendida autrice.

Antonella Bonaffini9 gennaio 2009

Poesia di rabbia profonda per un problema che troppi han denunciato ma che ancora sembra muoversi indisturbato continuando a seminare morte. Molto condivisa ed apprezzata.

Paolo Ursaia9 gennaio 2009

Essenziale, elegante... versi ben strutturati, che urlano una verità fastidiosa... non è vero, non tutto è lecito... piaciuta

Antonio Biancolillo9 gennaio 2009

I bellissimi e realissimi versi che si scontrano con la cruda realtà di tanti giovani che preferiscono una esuberanza artificiale invece che scommettere sulla propria mente. Piaciuta e condivisa.

Lina Maria Cino9 gennaio 2009

veleno e morte, rende stupidi gli intelligenti ti ruba ogni virtù virile pone fine alla fierezza givanile blacca ogni talendo spegne ogni ardimento, così questo flagello ... non verrà mai debellato in nome di una libertà che i nostri instupiditi figli non sanno discernere. Ammirazione all'autrice e il mio personale ringraziamento