La vacanza
Nei giorni freddi e tristi
ricordo la mia isola incantata
le imponenti rocce costeggiano
e si stagliano sul mare
dai colori blu, verde, azzurro
I gabbiani volano nello spazio sereno
nel silenzio della natura
così immobile ma così viva
si ode soltanto la dolcissima
musica naturale delle onde
e navigando tra le onde cristalline
il tempo è fermo in quelle ore
dove tutto è pace
Le sere, con il cielo ricoperto
da un tappeto di stelle
che nel buio fitto appare tutt'uno
con gli scogli ed il mare
Rivedo anche la piazza gremita di gente
risento i suoni assordanti provenire
dai bar
in quell'andare e tornare
senza senso eppure così rilassante.
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L'autore
maria tramontana
Non sono poeta. Scrivo solamente i miei pensieri, belli o brutti che siano. Ma sono i miei stati d'animo, ed è bello sapere che altri li potranno leggere. Come essere collegati da un filo sottile, impalpabile, che non ha volto, ma soltanto anima.
Commenti (1)
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Berta Biagini11 gennaio 2009
Un gran senso di pace e tranquillità nel leggere questi versi che invogliano a volare su quell'isola tanto cara all'autrice.
