Notti di vento
Veglio su notti di vento,
travaglio fra le fonti del tempo,
semino in cuore sementi di luce,
al sapere manca nuova voce.
A diluvi avanzano le speranze,
tra i fiumi secchi del vivere,
i tramonti si fanno fuoco vivo
e le albe abbagliano l'uomo.
Le parole eterne confondono
le parole dell'amore dovere.
Canzoni di bimbi invadono
i cuori che sono solo teneri.
L'attesa primavera dei popoli
si mescola alle stagioni finite.
Nel cuore albeggia timida
la parola fatta con nuova luce.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (3)
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Veleno11 gennaio 2009
Versi riflessivi di intima considerazione, un quadro introspettivo di malinconica verità. Apprezzata molto
Antonio Biancolillo11 gennaio 2009
Nel cuore albeggia timidamente la speranza di un nuovo giorno... Molto apprezzata.
Cuccu Anna Maria11 gennaio 2009
A notti di vento si alternano albe e tramonti gioie e dolori e infine la speranza che si rinnova. Apprezzata.


