Angoscia
Un giorno ho conosciuto una ragazza
speciale e me ne sono innamorato,
ed era dolce come una carezza
che per tanto avevo desiderato.
I nostri mondi si sono incrociati
come i ritagli di un puzzle infinito,
completi come non siamo mai stati
nella punta di un fiore appassito.
Foglia su foglia lo stelo si sfascia
dopo un lungo e difficile equilibrio,
e come una stella la scia lascia
tu sei rimasta nel mio squilibrio.
Altri pezzi al puzzle si sono aggiunti
assieme a nuovi fiori nel giardino,
dai quali tu eri attratta e raggiunti
hai nettare succhiato in modo clandestino.
L'infinito che ho assaggiato è sceso
e si è isolato nel mio misero cuore
dove vive e batte ancora con il peso
di un passato viscido da buttare.
Convivo con una maschera tremenda
che bussa al cuore e l'infinito infetta
lasciandolo alla sua sorte orrenda
in quella scura gabbia tanto stretta.
...Fai luce nel mio cuore e liberami
da quella maschera che ti sei messa;
porgimi la chiave e il cuore schiudimi
lasciando spazio all'infinito che ci spetta...
...Aiutami...
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