Se l'aquila vola
Ammiro le cime
innevate,
che dall'alto scrutano
il paesaggio colorato.
Quest'alba pastello
riempie lo spazio
infinito tra mondi distanti.
Immagino di essere
quell'aquila errante
alla ricerca
del punto più alto
per potermi fingere
nel suo nido.
Cerco i suoi occhi
che mi guidano,
le sue ali che mi
riscaldano,
il suo essere che appare
imminente come
il destino di una
profezia.
Il bagliore di una stalattite
arresta la mia mente,
improvvisamente tutto
tace, e nel suo
nido l'aquila, non trova
più pace.
Si rincorrono nuovamente
i pensieri, reconditi viaggiano
verso un'ombra indefinita.
L'ansia ormai non si controlla,
nell'aria pungente
il volo diventa pesante...
fine di una vita
dolente.
©
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L'autore
Sashia
Sono un essere che ama la vita a 360°. Amo le persone che sorridono come inno alla vita , all'amore e alla gioia di esistere. Mi piace scrivere perchè le lettere sono le note della libertà, la loro composizione ti porta oltre ogni limite terreno, ti liberano e con loro libri perennemente nell'azzurro del cielo...
Commenti (1)
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Giovanni Monopoli12 gennaio 2009
desiderio di libertà espressa con forte convinzione ma abbagliata da paure d'inconscio dello sbagliare frenano e non poco questa grande volontà nell'immaginario... volere poesia molto bella che in metafora d'aquila riesce ad esprimere le volontà espresse

