Due tempi di un attimo rosso

esplode
la voglia in una mano...
negli occhi chiusi a cercarti
nel cuore che ritma veloce
arsura...
che non cede
sei qui
nel mosto del mio ventre ubriaco
che esonda dal tino
implodo
muta
stanca del solitario sapore
che sento fra le labbra...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
You Don’t Know Me13 gennaio 2009
parole senza voce che si fanno sentire ...eccome!...bruciano dentro
Charlo13 gennaio 2009
a me piaccion molto questi Cibo/Sesso di amara... son tutti piaceri alla fine. qui bacco ed eros si intrinsecano in modo speciale, quasi da non capire quale sia la parte di uno e dell'altro.
Saverio Chiti13 gennaio 2009
ubriacatura d'eros... io... sono astemio, ma dopo questi versi penso che anch'io potrò ogni qualvolta ubriacarmi d'amore. versi che fanno dell'eros la parte predominante, centillinati in bottiglie di ottima annata. piaciuti.



