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Introspezione 14 gennaio 2009 · lettura 1 min · 3404 letture

Assillo

Berta Biagini 4768 poesie pubblicate
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Perché quel tarlo deve sempre riaffacciarsi non si è stufato di scavare in quella buca più non vedo la fine la pazienza ormai è finita urlare vorrei "basta basta!" Una lacrima si affaccia timorosa non può non deve una forza tremenda seppellisce ogni esternazione sino a quando riuscirà?.
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L'autore
Berta Biagini

Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario

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Commenti (13)

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Anna Maria Obadon14 gennaio 2009

Davanti ad un assillo continuo anche piangere può costituire una " valvola di sfogo". Non bisogno nacondare il nostro dolore non ne verremo mai fuori. Apprezzata.

Cuccu Anna Maria14 gennaio 2009

Ci sono pensieri che diventano assilli e scavano dentro di noi buche profonde come tarli. Esternare il dolore attenua le pene. Molto intensa e profonda.

Rosy Marchettini14 gennaio 2009

Bella descrizione di un assillo, di un problema che convive con noi ed in noi in ogni istante della vita, per fortuna solo per un periodo relativamente breve olungo a seconda dela situazione. Piangere fa bene, benissimo mai ricacciare, ingoiare le nostre lacrime, roviniamo ancora di più il corpo e lo spirito molto ben scritta Piaciuta ed apprezzata molto

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maria tramontana14 gennaio 2009

Il pensiero che ci fà male, lo rinchiudiamo nel profondo di noi, ma poi ritorna e lo combattiamo finché vivremo. Convivere con un tarlo, l'autrice con semplicità ed arte ha saputo esprimere una lotta che è dell'uomo.

Paolo Ursaia14 gennaio 2009

Perfetta nel descrivere quel martello senza sosta... originale, ben scritta, piaciuta

Carlo Sorgia14 gennaio 2009

Bella lirica convidisione da parte mia un tarlo, uno sfogo... poi passa

Lina Maria Cino14 gennaio 2009

"Una lacrima si affaccia timorosa, non può non deve" Forse, se la lasciassimo sgorgare in un flusso liberatorio ci farebbe meno male, sensazione descritta con eleganza e maestria, piacevolissima.

Veleno14 gennaio 2009

Uno sfogo che è ribellione in versi cosi' accorati in pensieri di triste risonanza. Apprezzata moltissimo.

Pensiero che come un tarlo scava nella mente e nulla possiamo fare per scacciarlo... Versi profondi, molto sentiti.

Danielinagranata14 gennaio 2009

Pensieri che ci portiamo nel cuore bisogna piangere sfogarsi senza pudore il tenere dentro il soffocare le emozioni fà ancora più male molto ben scritta chiara e limpida piaciuta e apprezzata

Frammento14 gennaio 2009

...ci sono mali che si nutrono di se stessi... Sentita e condivisa

Antonio Biancolillo14 gennaio 2009

Un dolore non andrebbe mai seppellito nel cuore: piangere e sfogarsi per continuare. Molto bella e apprezzata

Rasimaco14 gennaio 2009

versi veramente stupendi incisivi ed intensi sebbene fluidi e scorrevoli in cui l'autrice esterna la sua intima sofferenza per un ricordo che dentro di lei scava come un tarlo...