Assillo
Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario
Commenti (13)
Davanti ad un assillo continuo anche piangere può costituire una " valvola di sfogo". Non bisogno nacondare il nostro dolore non ne verremo mai fuori. Apprezzata.
Ci sono pensieri che diventano assilli e scavano dentro di noi buche profonde come tarli. Esternare il dolore attenua le pene. Molto intensa e profonda.
Bella descrizione di un assillo, di un problema che convive con noi ed in noi in ogni istante della vita, per fortuna solo per un periodo relativamente breve olungo a seconda dela situazione. Piangere fa bene, benissimo mai ricacciare, ingoiare le nostre lacrime, roviniamo ancora di più il corpo e lo spirito molto ben scritta Piaciuta ed apprezzata molto
Il pensiero che ci fà male, lo rinchiudiamo nel profondo di noi, ma poi ritorna e lo combattiamo finché vivremo. Convivere con un tarlo, l'autrice con semplicità ed arte ha saputo esprimere una lotta che è dell'uomo.
Perfetta nel descrivere quel martello senza sosta... originale, ben scritta, piaciuta
Bella lirica convidisione da parte mia un tarlo, uno sfogo... poi passa
"Una lacrima si affaccia timorosa, non può non deve" Forse, se la lasciassimo sgorgare in un flusso liberatorio ci farebbe meno male, sensazione descritta con eleganza e maestria, piacevolissima.
Uno sfogo che è ribellione in versi cosi' accorati in pensieri di triste risonanza. Apprezzata moltissimo.
Pensiero che come un tarlo scava nella mente e nulla possiamo fare per scacciarlo... Versi profondi, molto sentiti.
Pensieri che ci portiamo nel cuore bisogna piangere sfogarsi senza pudore il tenere dentro il soffocare le emozioni fà ancora più male molto ben scritta chiara e limpida piaciuta e apprezzata
...ci sono mali che si nutrono di se stessi... Sentita e condivisa
Un dolore non andrebbe mai seppellito nel cuore: piangere e sfogarsi per continuare. Molto bella e apprezzata
versi veramente stupendi incisivi ed intensi sebbene fluidi e scorrevoli in cui l'autrice esterna la sua intima sofferenza per un ricordo che dentro di lei scava come un tarlo...












