Sventola pure

Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (7)
il fantasma delle cose che non succedono, salutato dalle parole mute della consapevolezza di quei medium che sono i poeti, che riconoscono iò che c'è ma non si vede. bella molto.
Occasioni mute, che sembrano sfuggirci dalle mani... che profumano come voci non nate... eppure ti rimangono dentro... sentita... molto bella!
una poesia che si sgretola mano a mano che si prosegue nella lettura... l'estenuante rinorrersi del nulla, parola ripetuta nella variante "niente", in quel "senza" che si ripete senza sosta. mi dà l'idea della ribellione agli ideali fasulli, o presunti tali dall'autrice, quel pulpito assente, quella medaglia mancante... la tenerezza svanita. mi ha colpito... davvero bella!
Di queste bandiere è pieno il mondo! E' SEMPRE FESTA NAZIONALE! Bellissima!
Sarebbe interessante farla commentare da qualcuno dei nostri beneamati politici. Ci sarebbe da morire dal ridere. Molto bella e riflessiva.
Musica, musica, musica! Versi scritti sul pentagramma della tua sensibilità in un sali- scendi di emozioni che trasmetti al lettore. E questo è fare poesia!
Intesa come lo sventolare di bandiera, accusa a certi vizi ipocriti del vantarsi millantando, l'autrice ne fa' vezzo di poesia con metaforiche essenziali e ficcanti il tutto con una certa eleganza... Apprezzata e letta con piacevole coinvolgimento





