Il ritorno dei dinosauri
Cadaveri profumati,
nel centro del paese,
geste meccaniche davanti a cavalli insonni,
concimi sparsi
di verità antiche.
Zombi del giorno
a far due parole,
nei bar, negli spazi verdi,
si sopravvive allo scorrere
del tempo vecchio.
Che menzogna parlar di morte,
essa non esiste come silenzio,
è viva e si manifesta con allegria,
si attiva con paradossale vitalità,
ha tanti nomi, ma è sempre morte.
La vita dorme nel deserto delle anime,
nello splendore delle possibilità,
nell'attesa della fragranza
della creatività,
della visione estatica di se stessi,
del straordinario autoriconoscimento,
che non teme la morte,
che è.
©
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