Il mago e la fata
Non c'è fata senza castello
Non c'è mago senza cappello
Non c'è strada senza discesa
Non c'è donna senza pretesa.
C'è una prigione dentro il castello
Dove il tempo non sembra mai bello
E ci sono scale sempre in salita
Per una donna che si muove stranita.
Ma arriva il mago e incanta il castello
Estraendo una carta dal suo cappello
Trasforma la strada in arcobaleno
E la donna è felice come un bignè ripieno.
Non c'è castello senza una fata
Non c'è cappello senza carta stregata
Non c'è discesa senza colori
Non c'è pretesa senza ascoltatori.
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