L'altra metà (parte 1)

nel canto dell'usignolo
che colora l'alba
è triste la nota più acuta
risveglia un pensiero insonne
posato su di un solo cuscino
e non sa il cuore
su che sponda versare il suo pianto.
non amo
che un volto
confuso nei sogni
non sento che un'anima
che mi parla
assente
sola è la mano a lenire il corpo
nel bisogno di riconoscere il profumo
della pelle che riveste un'idea...
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (4)
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Gesuino Curreli17 gennaio 2009
sei dolcemente ...una parolaccia che intriga e persuade. Fai sentire l'amore che manca, ma ancora di più il desiderio che vive.
Antonio Biancolillo17 gennaio 2009
Dolce immaginazione... realistica mano... Apprezzatissima.
Rasimaco18 gennaio 2009
come esperimento confesso che é riuscitissimo, indubbiamente poesia di pregio cui é doveroso fare un plauso. molto apprezzata e piaciuta
G
Gabriella Cantoni18 gennaio 2009
Versi di grande pregio, da assaporare molto lentamente e più volte!



