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Riflessioni 18 gennaio 2009 · lettura 1 min · 3054 letture

Al canto dei colombi

Rasimaco 1768 poesie pubblicate
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Pende sul tuo capo condanna di giudice che da' tomi suoi detta sentenze mentre vana vita gli sfugge tra le dita. Mai hai guardato la tua greve bisaccia a tergo la tua spalla da veli e pennacchi ascosa e coperta. Dell'esistenza lungo il filare grappoli d'esseri come formiche sulle pianure mendicano vita.
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...ad esseri che tronfi... giudicano ... mentre la loro vita... come polvere se ne va.

L'autore
Rasimaco

unaquaeque hora inveniat te pingentem aeternitatem

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Commenti (11)

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Cuccu Anna Maria18 gennaio 2009

Emettono sentenze con i loro tomi, senza badare alla loro greve bisaccia coperta di pennacchi senza pensare che presto anche essi verranno giudicati da un Essere al di sopra di loro. Intanto grappoli di esseri umani come formiche mendicano vita. Intensa e profonda. Stupenda.

Danielinagranata18 gennaio 2009

come sono veri questi versi prima di giudicare bisognerebbe meditare profonda piaciuta

Antonella Bonaffini18 gennaio 2009

Giudizio condiviso. Pensiero saggio che si tramuta in versi... Apprezzata e condivisa. Sempre... un dipinto d'autore.

mp47pasquino18 gennaio 2009

con questi tuoi versi hai toccato la verità, alcuni si arrogano il diritto di vita e di morte, nell'espletare quelli che dovrebbero essere doveri verso la società, fanno i loro comodi, non fanno giustizia in funzione di equità ma in funzione del Dio denaro, si da' quando va' bene un avvocato d'uffico spesso un principiante e si consentono diritti oltre il lecito, a me viene da pensare all'eccesso di difesa, penso poi a tutti quei mentecatti che hanno soldi e li fanno valere a discapito di poveracci, nelle aule di tribunale ho visto esultare gente colpevole e piangere gente innocente, sparare una mitragliata contro un lancio di sassi, radere al suolo un quartiere per colpa di nascondere un'uomo... Sono completamente d'accordo con il tuo dire...

Lina Maria Cino18 gennaio 2009

Emettono sentenze ma non quelle in tomi scritte, si arrogono il diritto di darne interpretazione personale, propagando ingiustizia sfiducia tante volte favorendo... mmm! questa è la verità, come al solito ammirazione al poeta

Berta Biagini18 gennaio 2009

Un tema veramente scottante questo di oggi che fa molto molto riflettere sulla giustizia di oggi - un lavoro veramente difficile che dovrebbe essere fatto con vera coscienza.

Frammento18 gennaio 2009

...condivido queste parole... ma nel giudicare un uomo che giudica... non si va da nessuna parte...

Paolo Ursaia18 gennaio 2009

La legge e la giustizia sono cose divese... e l'uomo che amministra la legge deve essere un giusto. Se ciò non accade... molto piaciuta

Antonio Biancolillo18 gennaio 2009

Riflessione condivisa. Attualissimo il tema della giustizia. Cambiano usi e costumi, creano ingiustizie e giustizie diverse da Foro a Foro... non fanno esistere una giustizia unica, tante le eccezioni, diverse da giudice a giudice, tutti fanno giustizia, a sbagliare sono solo gli altri... Piaciutissima.

Considerando il realismo del tema toccato, dobbiamo purtroppo ricordarci che i giudici sono uomini e come tali soggetti a sbagliare. Versi profondi, scritti come sempre splendidamente.

Veleno18 gennaio 2009

Verità in versi di riflessivo giudizio. Versi veri, profondi accorti .Letta con piacere e apprezzata moltissimo.