Troppa voglia di vivere
Neve sulla terra dormiente,
e dolce assenzio a rinsavire
la noia mortale
di uomini imberbi.
Mai più saranno quelle guance
sensibili al tocco
d'una calda
appassionata mano.
Mai più labbra sconosciute
incontreranno le loro;
ora assorte nel riposo
dell'Eliso, ora serrate
a chiudere ricordi,
prendono colore
dalla cenere.
Je vous suppose assis et fumant
E bruciare oltre
le sponde dell'Acheronte
sogni
desideri
amori
lacrime
Angeli che avete sfidato la vita
Dedali sconfitti dalla giovinezza.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Frammento18 gennaio 2009
...il fatto è che questo non è voglia di vivere ma, al contrario, è voglia di non vivere... di rifugiarsi chissà dove per sfuggire a ciò che di più naturale e bello abbiamo... Sentita
Rosalunare19 gennaio 2009
La troppa voglia di vivere... o l'essere stretti in una vita che non è la propria... o mille altri motivi, Diego, ma la risposta alla tua domanda non c'è, perché non c'è il rispetto di se stessi, e c'è la voglia di ribellarsi a regole che non si comprendono, ma non quella di ribellarsi alla cercata schiavitù... Davvero bella questa tua...

