Vuoto
Sono vuote
come giorni grigi e opachi
queste stanze fredde e buie
che mi tengon prigioniero
Ne un pensiero ne una via
solo pioggia nella notte
solo sassi che ancor sbattono
insistenti dentro me
Non cè niente è tutto spento
e il bambino è muto ormai
Vedo stelle dentro al vuoto
vedo fiamme tra i granai
e le bombe dentro me
Mentre fuori cè silenzio
la condanna di guardare
quell incendio senza senso
Sono tetri e già lontani
quei pensieri che ormai vanno
sulle ali di un dì spento
che ha portato solo il nulla
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L'autore
Nightfall88
La poesia ha sempre fatto parte della mia vita. Mi ha affascinato sin da bambino quando mio nonno mi leggeva i suoi versi davanti ad un camino scoppiettante impadronendosi prepotentemente di me fino a sopraffarmi. I miei versi vengono dal cuore, Non ho nessuna pretesa stilistica, cerco solo di fotografare quegli ist
Commenti (1)
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Berta Biagini19 gennaio 2009
Versi di una tristezza incommensurabile che fanno male al cuore - sembra che dentro ci sia un tarlo che scavi sempre sempre più. Bombe, incendio, tutto fa pensare a qualcosa che distrugge.
