Sonetto di maggio
La giovane gioia del tuo cuor
come petalo fresco di margherita
accarezza i miei sensi invernali
sopiti sotto un piccolo cumulo di foglie morte.
Ridesti in me antiche magie notturne
di farfalle parlanti,
ape di maggio che impollini le mie tristezze
con la tua naturale primavera di miele,
invadimi con la tua floreale chioma,
baciami con le tue labbra di germoglio
che racchiudono da sempre la luce nascosta della vita.
Oh amore, fioriscimi dentro gli occhi
cosicché io possa sempre vedere
la semplice bellezza di un fiore.
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Commenti (1)
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Cuccu Anna Maria19 gennaio 2009
Molto romantica e dolce questa fioritura di maggio che tanto fa pensare all'amore. Splendida la chiusa. Apprezzata.
