L'odore del respiro
Scheggie
trafiggono il mio cuore
nessuna goccia
nessun dolore
GRIDA
Non c'è spazio nelle mie mani
per cullar
questa ferita
Non c'è tempo
per rifugiarmi
e dimenticare
Come il vento
sullo scoglio
soffoco ferocemente
il pensiero di te
fugace
L'inferno tinge
sorgente di vita
che scivola
inerme in me
Ed io mi perdo
in lande desolate
Scavo dentro di me
Disegno
con le mie orme
sentieri sconnessi
Non vi è antro
ove riposar
questi miei occhi stanchi
La mia anima era un tempio
Il cielo in noi si specchiava
Particelle di luce
danzavano
con noi
Noi falò
di fuoco e calore
di brividi e passione
Nulla chiedere di più,
nulla
Ora non ti sento
Nenia devasta
e lento
il dondolar
del mio spirto sull'abisso
Rimembrar te
e ingoiare gelo
Scheggie fendono
lembi
di un mosaico
che si scompone
Trattener il respiro
quando una porta si apre
Frammenti di buio fuggono
dopo l'esplosione
Un soffio di aria
mi raggiunge
e mi sussurra
"annusa il profumo intenso
della luce
inebriati di essenza primordiale
Lasciati trasportare
dall'odore del respiro
e vola
vola leggera"
🌐
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