Ritmo vitale
Su e giù,
come anima errante,
cerco l'avvenire,
il tempo senza tempo,
le cose con un senso.
Un passo avanti ed uno indietro,
discese che portano in cielo,
salite che vanno oltre lo spazio,
trasformazioni irreali,
reificano il corpo mio.
Uno e due,
gli infiniti che conto,
misurano il limite,
che non c'è.
Un sorriso ed un pianto,
il sole ed il temporale,
falsa dualità,
la cerco nell'ego del mondo,
ritrovo il punto iniziale.
Così trascino me stesso,
in caduta libera,
fino al centro della terra,
fino al freddo calore
dell'altra ragione.
©
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