Tu che mi parlavi

Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (7)
...a volte, le correnti del mare, sono cosi inquiete, da portare al largo la nave ...ma poi la calma ritorna e il cuore di nuovo si riapre, ritornando alla terra ... un cuore che non ha mai dimenticato, un'anima che ancora si intreccia...
Trovo questi versi molto teneri e sinceri, caldi, convincenti tanto più perché rivolti ad una amicizia che è stata 'interrotta'. Molto piaciuta.
intensa e profonda una vera perla della poesia che come muta preghiera sale... molto piaciuta
Profondità in sogno sempre vivo... cosi si continuaa sognare. Ascoltata e piaciuta molto
sogni e speranze che non muoiono mai... linfa della vita. Piaciuta e conservata.
"E mi faccio sasso di stella per un sole che riveli la mia luce..." Un ermetico avrebbe detto solo questo e tanto basta per la dolcezza che trabocca dal quel cuore di universo verso cui tende ogni umano sentimento. Ma lì pure la bocca smette di sussurrare, e finisce un amore, orfano della luce dell'argento lunare, nel buco nero che produce il silenzio delle stelle. Non riesci più a brillare e ti rassodi in un pezzo di stella, compatto e minuto, sperando che un sole infuocato ti possa finalmente illuminare.
Non credo che una vera amicizia si possa perdere così facilmente nei meandri della vita... probabilmente c'è altro, qualcosa che disturba... quel ticchettio è assordante, non scompare facilmente. Hai un animo molto ricco, che sta uscendo fuori in tutta la sua profondità. Come sempre molto bella ...anche l'immagine.







