Ode ad una notte d'inverno

Salve a te
notte stellata
e d'inverno ammantata,
custode dei miei più intimi desideri.
Siedo a questa finestra
a rimirar il paesaggio,
da questo tempo uggioso
reso deserto.
Il caldo tepore
della fiamma
che danza
nel caminetto acceso,
sembra riverberar
nel mio animo,
che si acquieta.
La luce riflessa
sul vetro umido
mi rimanda
un'immagine distorta.
Non mi riconosco!
Forse non è reale
ma solo un'illusione
creata da te,
regina del chimerico,
avvolta dal manto cobalto
di un cielo notturno.
Vorrei mi baciassi,
di un bacio algido
come quest'inverno
che ti trascini dietro;
e che mi conducessi con te
lontano.
Il tuo regno di castelli di sabbia,
mi alletta stanotte più che mai...!
Orsù non chiedo altro...
voglio vivere di te
e con l'illusione
che tu,
dispensatrice di sogni,
non svanisca
con le prime luci dell'alba.
©
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Commenti (2)
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Federica Bernardini26 gennaio 2009
La notte e foriera di magia forse per darci la possibilità di vivere meglio la nostra realtà, così ci si aggrappa ai sogni che ci donano ancora attimi di gioia. Bella, soffice come le ali di una farfalla.
Chiara Catanese27 gennaio 2009
Un istante di vita ritagliato in una notte gelata che si riflette nell'animo dell'autrice... una notte "ammantata d'inverno". Molto apprezzato questo scorcio di vita, d'anima e di natura e paesaggio.

