Selva oscura
Il silenzio, ha la sua voce,
le sue movenze, non hanno luce,
e tu nascondi le tue paure,
inoltrandoti in selve oscure.
Tra i rovi, ora sei imprigionata,
e il tuo cuore s'è strappato,
è un dolore lancinante, silente costante.
Nessuno ti può aiutare,
la tua rabbia, devi gridare,
e quando dal buio, ti sentirai soffocata,
ne son certa, dall'alto verrai aiutata.
Un caldo abbraccio ti avvolgerà,
una mano sicura ti guiderà,
a lei ti potrai aggrappare,
e per la seconda volta, t'insegnerà a camminare.
In ogni momento il suo nome potrai dire,
non è lontana, ti sta a sentire,
ma anche tu la puoi consolare,
non piangere, lasciala volare.
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Commenti (1)
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Mauro29 gennaio 2009
Poesia dolce e disperatamente vera. Chi ci aiuta a superare momenti difficili ci insegna di nuovo a camminare. Così l'ho letta e apprezzata. Benvenuta.
