Di pietra e di notte

Ti ho avuto al cuore,
sospeso come filigrana,
sul turbinare ingenuo
dei miei veli ai fianchi
tendendoti le mani,
se Tu non le afferravi,
in cambio mi piegavi
sferzandomi più forte
negando labbra e cuore
mentre mi avevi tutta,
mi rimboccavi l'anima
di pietra e di notte.
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L'autore
Francesca Difonzo neve
Nata, neonata, non nata, non importa dove, nè quando. La vita è un cerchio e noi lo camminiamo. Fine? inizio. La poesia è un’istantanea che racconta, con la voce diretta delle cose quando le guardi. E' quello che direbbero le fotografie, se avessero parole. Alchimia perfetta di parole che si corrispondon
Commenti (1)
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Lara28 gennaio 2009
Che dire Francesca... Emozione che scorre... Perche'un pochino mi ci riconosco... Grazie...
