43 lettori online · 355.928 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale linamariacino.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 28 gennaio 2009 · lettura 1 min · 2659 letture

Non uccidete le Margherite

Lina Maria Cino 179 poesie pubblicate
+ Segui
...urla ancora il vento nel mio essere viva e muta stringo senza riparo il petto in ginocchio pioggia di gelo negli occhi, mani ancora calde di carezze, mille madri malate di cuore per ferite che nessuno vede, Girasoli uccisi da veleni, lo chiamano Male Sociale uccidere stuprare Margherite in nome DELLA LIBERA SCELTA DI CURA si concede LIBERTA' BUGIARDA che ARRIVA AL DELITTO Vuoto il tuo letto Sul tuo cuscino riposa "fortunato"il mio pianto Altri Cuori si spezzano cocenti a capo chino e mani tremanti... del giuda, abbraccio la madre piangente.
♥ 0 💬 9
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Potrebbe sembrare terribile, piangere lacrime fortunate per il figlio morto prima che la droga lo portasse a compiere delitti simili a quelli che giorno dopo giorno ci inorridiscono, quale conforto dare a quelle sventurate madri? Quando capiranno che i drogati devono andare in cura obbligatoria in strutture protette e non agli arresti domiciliari?

L'autore
Lina Maria Cino

Scrivo quando le parole mi perseguitano o quando mi ronzano intorno ansiose d'emanarsi. Le sento, le vedo mettersi in fila.

Tutte le opere →

Commenti (8)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
RaggiodiSole28 gennaio 2009

Nudo e crudo questo urlo purtroppo di un male sociale così bruto e che passa quasi inosservato, ormai. Alle madri, penso ci sia poco da dire, poiché qualsiasi parola sarebbe insufficente, visto l'orrore e il dolore in cui la loro vita è immersa . L'unica cosa, sarebbe di stringersi accanto ad esse, fragli sentire il calore della nostra discreta presenza, e non condanna, come moltissime volte, purtroppo, avviene .

mp47pasquino28 gennaio 2009

E' triste dover dire che questo male va' reciso alla base, prima che porti altro male e prima di far piangere altre madri, io sono per l'internamento e la cura di stato fino a scomparsa del vizio, ogni madre e padre dovrebbe sapere che in questi casi purtroppo non ci sono vie di mezzo, occorre essere determinati per riuscire... Colgo l'occasione di ringraziare l'autrice per aver esternato queste sue riflessioni, per altro condivise e lette con attenzione.

Cuccu Anna Maria28 gennaio 2009

Poesia drammatica e profonda su cui bisogna riflettere... Madri malate di cuore per ferite che nessuno riesce a vedere. Girasoli uccisi da veleni, male sociale chiamano l'uccidere lo stuprare Margherite in nome della libera scelta di cura ma questa libertà arriva anche al delitto allora occorre più controllo e tutela non solo per i malati ma per le famiglie e per le vittime che il "malato" potrebbe mietere... abbraccio la madre piangente... stupenda chiusa per questo dolore di madri. Tanto apprezzata.

Danielinagranata28 gennaio 2009

Versi da brivido terribili e profondi scritti da una mano sensibile e attenta a tutti i problemi sociali è tragico per una madre perdere il proprio figlio straziante... conosco qualche madre che ci è passata è un dolore che non passa il tempo non guarisce la ferita della grande perdita bellissimi versi molto apprezzati dirti brava è riduttivo

Antonella Bonaffini28 gennaio 2009

Una verità urlata toccando le giuste corde e da chi scrive, pienaente condivisa. Apprezzatissima e tristemente sentita.

Paolo Eroli28 gennaio 2009

urla il dolore tra questi versi... pieni di lacrime. per una vita spezzata... ma pur nei versi tristi si cela la bellezza del sentimento... Bella!

Berta Biagini28 gennaio 2009

Un pensiero che arriva al di là di quanto solitamente siamo abituati a sentire che fa onore alla nostra autrice. Spesso oggi ci guardiamo attorno come se avessimo il paraocchi e non riusciamo a vedere più in là. Versi crudi che entrano nel cuore lasciando un senso d'impotenza. Molto molto sentita.

Rosy Marchettini28 gennaio 2009

Stupenda poesia che meriterebbe un premio Poesia scritta da una Mamma Coraggio Versi urlati, gridati con tutta la potenza del dolore vissuto, dolore per una madre tradita, dalla stessa vita che ha portato in grembo... Versi di un'intensità tale da scuotere gli animi di chi li legge Santa rita ha pregato Dio affinchéè potesse portargli via tutti e due i propri figli prima che potessero compiere un omicidio vendicando la morte del padre... Applausi, Lina, da questo Grande Teatro