Dolce vendetta

I giorni passano lenti
in questa città
che mi sembra morta
da quando non la vivo più con te.
Vorrei parlarti
vederti
stringerti a me...
Ma non chiedermi di perdonare
la tua assenza,
di coprire le tue gelide bugie...
Non lo voglio un fantasma di noi
che passeggia indisturbato nella mia testa!
Non puoi chiedere ad un cuore
di smettere di battere,
eppure lo hai chiesto al mio,
solo per avere quello che volevi tu...
Quello che volevi tu...
E questa città continua a parlare di te,
ovunque mi giro
rivedo il tuo volto,
e nel silenzio
ti sento ridere,
e tra le mie coperte
stasera avverto un odore
che mi ricorda di te...
il tuo dolce profumo...
Una lacrima sul cuore
culla questo vuoto
che sento dentro...
Perché fai ancora male...
E adesso che sei
lontano
ti sento cosi vicino...
Ogni cosa mi riporta a te;
a quella sera
in cui giocasti a scacchi col mio cuore
e vincesti,
Frantumandolo dolcemente con il tuo sorriso...
Sembravi un angelo,
con i tuoi occhi dolci
e con le tue parole gentili,
e invece sei stato solo un demone
che silenzioso
tentava la mia anima.
Ed adesso in tanto dolore
solo il pensiero
di una dolce vendetta
rimane acceso...
Una vendetta che appare molto più dolce
di quanto lo sia mai stato tu...
©
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