Donna
Gesuino Curreli
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Spruzzo di effervescenza e di menzogna,
intorno a te si quaglia e ronza l’alveare,
e tu disponi la grazia o la condanna
per chi vuoi nel tuo letto o sull’altare.
Emisfero del cosmo, stai all’uomo
come al mare le terre e i continenti,
come al cielo galassie luminose
come alle stelle la stella polare.
Gioco e mistero dentro i sentimenti,
sei sponda dell’amore e dell’intrigo
specchio di desiderio e di piacere,
effluvio di ogni umano miserere.
Ma quando un passo acerbo ti calpesta
la polvere dell’ala, perdi il volo,
quella farfalla in te non si ridesta
a librarsi leggera, ferma al suolo.
Il mito dell’amore si frantuma
e si risveglia la miseria umana,
diventi del dolore madre e figlia,
vittima dell’abuso, e di materia
ti copre la violenza e ti profana.
Io perdo il sogno e spengo voce e rima,
l’anima è muta ma non si rassegna
al silenzio di note musicali
che nell’aria spargeva il frullo d’ali
quando spiccavi il volo più elegante.
Voglio sentire ancora il tuo fragrante
mito di caldo amore, e di sorriso
che cattura ogni cuore.
Ti do l’anima, donna, ecco il silente
pianto che invoca " A morte! Morte agli empi,
omuncoli feroci, e ributtanti "
Lasciate, anime insane, che io canti
ancora queste amabili creature,
gli amori, cotte e sballi, le avventure
sognate come trasognati incanti.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (2)
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Cuccu Anna Maria31 gennaio 2009
Un inno alla donna che possiede dolcezza e bellezza e sa donare amore e giusta condanna ai vili stupratori che con la violenza posseggono quello che a loro non è stato donato. Versi eleganti e raffinati. Apprezzata.
Mikita3 febbraio 2009
le parole della tua poesia contornano i profili sinuosi di ogni donna... e come tale resto affascinata dai tuoi versi...


