Subito dopo ora

ti fai vedere,
toccare, odorare,
tu sai di esser niente.
felice sorridi
all'ennesimo sole che muore.
subito dopo,
mai più,
la vita scavalchi,
nei lutti televisivi,
durante le cene di plastica,
il tuo gioco ti salva:
rifiuti per ogni pietanza un canale;
mentre l'ospite d'onore
dal tubo catodico siede a capotavola.
ma subito dopo,
mai più,
danzi sui vetri,
senti a distanza
e a bassa voce spaventi.
inventi il da farsi,
rovesci la luna,
disegni col sole...
sai che passato e futuro
son subito dopo e mai più.
©
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