Premonizioni o Reminiscenze?
Lina Maria Cino
179 poesie pubblicate
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Umanità senza punto d'incontro
"Se vi pare, io sono Cassandra"
inchiodata al crocevia
di percezione incredibile,
ammiro la Sua clemenza
albeggia in raggi nascenti,
Offeso si rifugia nel tramonto,
Paziente, concede tempi di pace
inviandoci metafore di luce
il cuore non è più coerente
s'illumina gode bramante
dell'io piegato al dio imperante
il suo essere polvere non sente,
compiace l'occhio per essere potente,
"...di nuovo Gaza fulcro del periglio
l'umanità non crede, non cerca appiglio"
resta il Cristo in Croce... sbalordito...
nei deserti umani si perde la Sua voce
"Versata la prima coppa di veleni"
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L'autore
Lina Maria Cino
Scrivo quando le parole mi perseguitano o quando mi ronzano intorno ansiose d'emanarsi. Le sento, le vedo mettersi in fila.
Commenti (2)
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Rosy Marchettini1 febbraio 2009
Splendida poesia Versi pieni di rabbia contro l'umanità versi urlati che si spargono nell'etere Applausi, Lina, da questo Grande Teatro Piaciuta immensamente per il contenuto e la forma d'esposizione
Rasimaco2 febbraio 2009
l'intensità e lo splendore di questi versi, che ci collegano a lontane cavalcate wagneriane, sta nell'apparire come scagliati con veemenza contro una umanità distratta e disattenta che segue sol religioni d'interesse personale e di ataviche vendette... molto bella


