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Introspezione 3 febbraio 2009 · lettura 1 min · 5946 letture

La gazza ladra

Guevara 100 poesie pubblicate
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Dal quel nido troppo affollato fosti offerto alla vita, ad una gabbia dorata ed al suo ristretto perimetro. Nel giorno d’inizio inverno una giovine gazza ladra, attratta dal luccichio e dal malinconico cinguettio, aprì la tua porticina, ma come un vecchio merlo impacciato, incredulo, rimanesti pietrificato sulla soglia della prigionia. Troppo tempo trascorse rannicchiato sopra un finto ramo, la paura di non saper più volare ed il terrore di precipitare verso l’ignoto era enorme, immenso come quel cielo -che sfiorasti appena con lo sguardo -
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In qualsiasi momento accade, bisogna cercare di possedere la vita ... di violentarla.27 ottobre 2011
L'autore
Guevara

Siamo specchi che riflettono la stessa luce.

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Commenti (5)

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Mirella Crapanzano3 febbraio 2009

Una favola terribile... ma molto vera, per chi non ha mai osato spiccare il volo il cielo può sembrare immenso... ma è soltanto una parte piccola di ciò che realmente siamo... da meditare... bella!

Amara3 febbraio 2009

...è bellissima... quanto vera... ma bisognerebbe trovare questo coraggio... l'ho ovviamente molto sentita...

Berta Biagini3 febbraio 2009

Versi da inserire in un libro scolastico per insegnare ai piccoli ad avere coraggio nella vita. Molto molto sentita.

Cuccu Anna Maria3 febbraio 2009

Stupenda e profonda introspezione. Quando un uccello vive a lungo in una gabbia e sta rannicchiato troppo a lungo ha paura di riprendere a volare perché ormai crede di non essere più in grado di farlo, ha terrore di precipitare, un terrore immenso come quel cielo che un tempo aveva sfiorato. Allo stesso modo tutto questo può succedere a noi esseri umani. Stupenda.

Antonio Biancolillo3 febbraio 2009

Ritrovare questo coraggio di poter spaziare nell'infinito cielo... E' vero... quando si rimane troppo tempo racchiusi, anche se coccolati, la libertà di asaporare le bellezze della vita porta quel senso di timore di non poter riuscirci... Molto bella ed apprezzata nella metafora.