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Riflessioni 20 marzo 2006 · lettura 1 min · 3052 letture

La porta

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Ugo Mastrogiovanni 186 poesie pubblicate
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Aperta o socchiusa ansima di noi poi tace serrata. Viavai della storia ne conserva la memoria. resta chiusa alla cattiveria, tende l'udito alle lusinghe, si dona alla miseria, sorride al vagito. Fa passare i sogni della fanciullezza, accarezza i passi della sposa, riposa la coscienza. Stanca del suo fardello d'esistere cigola al passar del dubbio, stormisce ai profumi di stagione, s'inchina al passar della ragione, e non resiste all'amore. Il pensiero passa inosservato, si chiude al dolore, libera il passaggio alla sorte, appende ghirlanda di spine genuflette alla morte patria senza confine.
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Ugo Mastrogiovanni
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Commenti (4)

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Giovanni Monopoli20 marzo 2006

Bello questo accostamento della porta... alla vita...

Mg20 marzo 2006

la porta del cuore, del vivere, del gioire o soffrire. Passaggi di vita. Molto bella.

L Falchero20 marzo 2006

Questa porta mi ricorda... molto l'anima, la nostra essenza profonda. Sbaglio?

Ferny Max Curzio9 aprile 2006

Ugo, la poesia m'è piaciuta. E' tanto bella quanto profonda. Non fa una grinza nella musicalità, nei suoi ritmi, nella maestria di un eloquio ricercato e pur fluente... Vera poesia e seria riflessione sulla vita nei suoi passaggi e valori... sino al finale, ove non ci son più porte, che dividano... Resta intera cmq nell'ambito della realtà presente, cioè della vita che viviamo. La mia "Porta" invece si riferisce all'Illuminazione, in quanto fase spirituale e catartica di questa e tutte le altre vite, per chi ci crede, della metempsicosi, che l'anima attraversa nel cammino ascendente della coscienza verso il sublime.