Morta su strada
Tu strada assassina
Che corpi dolenti vedi cadere,
Li sei, attendi destini
Scenario di morte,
Soli su te distesi
Riscaldati solo col tuo manto
Caldo, appiccicoso, mal dorante
I lamenti non odi e soli
Al supplizio della morte ci lasci,
Ammirati da curiosi
Non curanti rumorosi,
Inciuci assillanti
E continuamente fissati
Lì giù i tuoi occhi sono,
Come se si vorrebbe ammirare
L'attimo in cui l'oblio arrivasse,
Come se lì giù a terra cosa diversa
Dall'umana distesa fosse,
Come se quel cuore battente
Fosse oramai assente
Non più umano ma appartenente
Ad altro mondo, si a quello della
Morte, e più toccare non si può.
©
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L'autore
Almerico
solitario triste odio le falsità vorrei cambiare il mondo renderlo sincero e buono adoro le donne mi piace l'erotismo
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