Torpori
Battere, il piede
in asincronia
al cuore universale.
Accennare l'affano
per una conquista mai avuta
e poi perdersi nel pianto sterile
di un corpo decadente.
Svegliati uomo,
dal sonno e dai lamenti fittizi,
cammina con amorosa violenza,
tra i vicoli dimenticati
da sorrisi ingrassati,
dalle noie temporali.
Battere ancora le mani,
per momenti soffici
e lasciti d'amore.
Scoprire il discoprimento
ed il silenzio dell'angolo buio.
Alzati uomo dalla morte vivente,
il giorno è sempre stato,
la notte solo una evenienza.
©
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