Chiedo

e ancora
il desiderio sfiora il ventre
in ondate che somigliano a carezze
sciogliendo il nodo del sospiro...
e chiedo alle tue mani
di seguirmi all'umido vuoto
alle tue labbra
di respirarmi calde
sento la bocca
pronta a segnare la tua carne
nella solitudine del tocco
solleva l'assenza
il pensarti prossimo
alla mia pelle...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Paolo Ursaia8 febbraio 2009
Sensuale... sensazione quasi organolettica dell'eros. Da assaporare lentamente. Piaciuta
Guevara8 febbraio 2009
Molto bella, sensuale. Carezze a riempire vuoti ...l'attessa renderà tutto più bello... molto bella anche la rosa.
Rasimaco8 febbraio 2009
come le onde di un mare sono palpabili le carezze che la poetessa nella sua sublime passionalità riesce a rendere palesi... sensualità espressa al massimo.
Cuccu Anna Maria8 febbraio 2009
Erotismo raffinato ed elegante. Piena di dolce passione e molto suggestiva. Sublime.




