Vorrei sentirti viva
Chissà Eluana
dove il tuo spirito si fermerà?
Sarai presente e viva più che mai
nelle corsie degli ospedali
o fra i moribondi
degli Istituti per Anziani?.
Mi piace pensarti
un'angelo fra i bimbi degli asili
o nello spirito degli insegnanti
nelle scuole colme di scolaretti
innamorati della vita.
Vorrei sentirti viva
e che doni il tuo nuovo sorriso
alle donne che aspettano,
ansiose un figlio.
Fai vivere, ti prego, Eluana
il tuo spirito, spirito
che fattosi forte
non può mancare nelle nostre
ancora traballanti vite.
Conto di sentire
la tua presenza
quando i dubbi
di mancati amori
pesano sul vivere.
©
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
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Antonella Bonaffini10 febbraio 2009
Molto apprezzata l'idea che nel trapasso quella parte di noi che non è carne, si fortifichi... irradiata da Luce Nuova. Piaciuta e letta con piacere.
