Lettera a francesca
Assisi 7:10 forse stamattina potrò rivederti
Mancano ancora dieci minuti per Ponte S. Giovanni
Lo stomaco in subbuglio e le mani sudate non sono
Il miglior biglietto da visita.
Con gli occhi al sedile di fronte ma la testa altrove
Ti rivedo con i tuoi jeans attillati ed il giaccone bianco al solito posto
Aspetti senza dire una parola.
Non ricordo nulla di più bello dei tuoi occhi
Addolciti dal sonno.
Mi hai guardato: quale è il motivo?
Benché più alto di te mi sento infinitamente piccolo
Inadeguato (come sempre), sembra incredibile
Sono rimasto quattro anni a fissarti senza una parola
Perchè?
Non sarei riuscito a trovare le parole giuste?
La timidezza è una brutta bestia
Mi avresti rifiutato, ho seguito i consigli della paura
Ho fatto finta di nulla negandomi la vista.
Ma ciò che è più spaventoso
E' il timore di desiderare una persona che non esiste
Se non nella mia mente, vivere in simbiosi
Con la perfezione creata dalla mia psiche:
Non potrò comunque dimenticarti.
Le traverse del binario marciano in fila indiana
In maniera incredibilmente lenta
Ed io sto sempre peggio: il condannato è stato accompagnato
Di fronte al patibolo, suppongo non si possa tornare indietro.
E si aprono squarci inimmaginabili
Indescrivibili a parole brucia l'anima
Brucia la mia fronte
Dove potrò rifugiarmi per scappare dal tuo sguardo?
Dove potrò trovare parole di conforto?
Ed immagini crudeli sembrano porsi di fronte
Ad uno spirito debole, mani artificiali vorrebbero
Proteggere occhi increduli per non vedere...
La tua presenza, la mia unica ossessione
Centinaia di persone scompaiono
"Dove siete? Vi prego aiutatemi, non vedete la mia sofferenza?"
Eppure lo desidero...
Scorrono alberi, si voltano i palazzi, strade si nascondono, il binario si apre:
Sembra l'entrata dell'inferno, si offusca la vista
Come in un sogno...
E quella stazione: tutto si ferma, esistono ancora
Tempo e spazio?
Ed uno ad uno sfilano.
Senza di te.
Ponte S. Giovanni 7:25 torno alla realtà
La mia mano smette di scrivere
E mi accorgo che un'altra parte di me è morta.
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Commenti (1)
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Romina De Vita4 giugno 2005
Ho letto tutte le tue poesie, prima che tu commentassi la mia, a quel timido ragazzo dolcemente (anche se virtualmente) invio una carezza con l'augurio che magari la parte di lui che dice essere morta stia trasformandosi in qualcosa di meglio!
